
Trattare l’insonnia significa riconoscerla come un disturbo reale.
Spesso sottovalutata, l’insonnia cronica può compromettere salute mentale, fisica e qualità di vita.
Capirne le cause e intervenire con terapie mirate è fondamentale per spezzare il circolo vizioso tra ansia, stanchezza e iperattivazione.
Curare il sonno non è un lusso: è il primo passo per tornare in equilibrio.
L’igiene del sonno è il primo passo per tornare a dormire bene.
Quando il sonno tarda ad arrivare o si interrompe spesso, è importante rivedere le proprie abitudini: niente schermi in camera, orari regolari e attenzione a cibo e alcolici.
Se le difficoltà persistono, esistono farmaci ipnoinducenti sicuri e temporanei, capaci di riattivare i meccanismi naturali del riposo.
Una buona routine migliora il sonno, l’umore e la salute.
Il sonno ristoratore protegge memoria, umore e sistema immunitario.
Stabilire orari regolari, evitare luci intense e contenuti disturbanti, seguire uno stile di vita sano e praticare tecniche di rilassamento può fare la differenza.
Quando l’insonnia diventa persistente, serve un trattamento su misura, guidato da uno specialista.
Curare il sonno aiuta a prevenire disturbi più gravi.
Un’insonnia non trattata può diventare cronica e compromettere la qualità della vita, aumentando il rischio di ansia, depressione e cali di attenzione.
Con l’aiuto di uno specialista, i farmaci giusti possono ristabilire gli equilibri neurochimici alla base del sonno e proteggerci da conseguenze anche gravi.